Nel corso della nostra passeggiata abbiamo potuto notare come le mura di questo paese siano profondamente intrise di storia: storia di battaglie e di sangue, ma anche di quotidianità, di passioni e di amore.
Quanto raccontato nella tappa 13 è probabilmente la vicenda amorosa più famosa di Palombara: quella di Barbara Pasquarelli, conosciuta come la Palombella.
Il monumento a Barbara Pasquarelli, collocato in questa piazzetta, tra le carezze del vento e l’apertura sull’orizzonte, è stato eretto nel settembre del 2009.
Si tratta di una copia dell’originale scolpito da Jean-Baptiste Carpeaux, oggi conservato presso l’Accademia di Francia a Roma.
Per la custodia di questa bella storia e per il piccolo ma significativo monumento dedicato alla Palombella, va un doveroso ringraziamento all’associazione che prende il nome dal grande amore di Carpeaux, co-organizzatrice dell’evento e del percorso di cui questa passeggiata fa parte.
La splendida vallata che ora ci troviamo ad ammirare suggerisce una riflessione che va oltre la bellezza del panorama: l’importanza di Palombara Sabina e del colle sul quale sorge.
Dal punto di vista strategico, la protezione offerta dal Monte Gennaro da un lato e l’estensione del campo visivo fino alle porte di Roma dall’altro chiariscono bene quanto la posizione elevata fosse predominante in caso di conflitti, tutt’altro che rari nei secoli passati.
Degne di nota, per comprendere meglio l’evoluzione urbana ed economica del paese, sono le cosiddette Cascine, la parte di Palombara situata più in basso, verso la quale il cammino vi condurrà a breve, se avrete ancora le forze.
Le Cascine erano stalle e fienili di proprietà dei bovari, utilizzati principalmente per il ricovero delle bestie da lavoro.
Molto attiva a Palombara fu l’Università Agraria dei Bovattieri, una corporazione composta da circa cinquanta famiglie di bovari, aratori e seminatori che, tra il 1891 e il 1897, diedero vita a una piccola rivolta contro il Comune e la famiglia Torlonia per il possesso dei terreni lavorati, con scontri anche violenti.