Dettaglio
L'Asilo - Palombara

L’edificio che abbiamo di fronte è molto più di un semplice stabile: per generazioni di palombaresi ha rappresentato un luogo di crescita, disciplina e ricordi indelebili.

Dal 1895, infatti, tra queste mura le suore di carità di Maria Bambina hanno svolto una preziosa opera educativa, accogliendo i più piccoli del paese.

All’inizio era conosciuto come “Asilo Infantile Umberto I”, mentre dagli anni Cinquanta assunse il nome con cui è familiare ancora oggi: Scuola Materna San Giuseppe.

Accanto alla storia ufficiale, però, vive anche una tradizione popolare dal tono più ironico. Si racconta che l’erosione della strada adiacente non sia stata provocata tanto dalle piogge quanto da un fiume di lacrime infantili, versate per il timore reverenziale che le severissime educatrici incutevano ai loro giovani alunni.

Una leggenda? Forse. Ma in molti, ancora oggi, accennano un sorriso complice quando la si ricorda.

A testimoniare l’importanza attribuita a questo edificio c’è la targa che campeggia sulla facciata: indica che il fabbricato era assicurato contro gli incendi già dal 1828, segno evidente di quanto fosse considerato prezioso per la comunità.

Oggi queste stesse mura hanno cambiato volto, ma non significato. L’antico asilo è infatti diventato la sede del Polo Culturale di Palombara, dedicato a Matteo Quaglini, brillante giornalista e penna sensibile, figlio di questo paese, scomparso troppo presto.

Un nuovo capitolo che continua a nutrire, in un altro modo, la vita culturale della comunità.