Dettaglio
Lungo la via - Palombara

Iscrizione latina su architrave della porta:

“IN DEO SPES RELIQUA FORTUNAE LUDIBRIA SUNT”

In Dio è riposta la speranza, tutto il resto per fortuna sono sciocchezze.

Degna di menzione è la fervida attività culturale che ha caratterizzato Palombara nel ’900 con i suoi maggiori rappresentanti, storici, poeti e giornalisti: Raffaele Luttazi, Enzo Silvi, Franco Pompili, Alberto Pompili e Giuseppe Catenacci. Ne sono testimonianza i loro libri, scritti e articoli, in buona parte ripresi e pubblicati nell’Archivio storico del sito dell’Associazione socio-culturale “La Palombella”.

La singolarità è che questa stanza, negli anni Sessanta del secolo scorso, era la sede di un gruppo di giovani sotto il nome de “I Magnusi” — Magnum USI. Si trattava di un’associazione studentesca di cui abbiamo ancora testimonianza diretta grazie ad un amico e membro del circolo che oggi ci accompagna in questa passeggiata: Angelo Gomelino.

Nota: Magnusi, in dialetto palombarese, ha il significato di sporco, zozzo e deriva dalla fusione delle parole latine “magnum usi”, cioè grande uso. Il termine “magnuso” veniva usato dalle mamme e dalle nonne per sgridare i loro figli o nipoti quando facevano qualche marachella o quando sporcavano spesso i loro vestiti oltre il consentito.